Dogso o Spa, lezione tecnica con Vittorio Bini

Dogso o Spa? Tutti gli arbitri, ogni partita, si trovano a dover decidere almeno una volta tra queste due categorie di infrazioni. Il più delle volte scegliere non è facile soprattutto perché questa decisione deve essere presa in una frazione di secondo. Per optare per la corretta decisione è necessario che i criteri siano quindi chiari.


Da questa esigenza, quindi, è nata l’idea della RTO con il Settore Tecnico che si è tenuta venerdì 27 ottobre presso l’Aula Magna del Centro Tecnico di Coverciano.  Ospiti della serata, Vittorio Bini, membro del Settore Tecnico ed ex presidente CRA Toscana, e Andrea Borgonetti, nostro consezionale e membro anche lui del Settore Tecnico. 


Grazie all’ausilio di otto video, Vittorio Bini ha cercato di interagire con arbitri, assistenti e osservatori presenti in Aula Magna ripassando i criteri che determinano la decisione tra le due categorie.

Si parla di DOGSO quando:

-    il numero dei difendenti in prossimità di chi ha subito il fallo è inferiore a quello degli attaccanti;
-    l’azione offensiva si sta muovendo in direzione della porta e il fallo avviene all’interno dell’area di rigore o in prossimità, in una posizione geografica vicina;
-    quando il giocatore che subisce il fallo ha il controllo del pallone.


Nel caso in cui, invece, 
-    L’azione è piuttosto statica o comunque non in velocità;
-    Il fallo è avvenuto molto lontano dalla porta dell’avversario;
-    Il giocatore che subisce il fallo non ha compagni a cui passare il pallone; 
-    non vi è il pieno controllo del pallone
L’infrazione si può codificare come SPA.

Una lezione che, grazie alla chiarezza espositiva di Vittorio Bini, è stata molto interessante e di facile comprensione per tutti. Per questo motivo il presidente Matteini ha voluto ringraziare gli ospiti a nome di tutti gli associati intervenuti, invitandoli a tornare per nuovi utili approfondimenti.