Dalla massima serie ai campi provinciali: l'esempio del Can Baroni

Niccolò Baroni, arbitro fiorentino a disposizione del massimo organo tecnico nazionale, la Can - Commissione arbitri per i campionati di Serie A e B - scenderà in campo sabato 13 novembre per dirigere una gara di Juniores della provincia di Firenze.
Si tratta di Centro Storico Lebowski-Albereta San Salvi, che si disputerà alle ore 17.30 presso l'impianto comunale "Nesi" di Tavarnuzze (Firenze).

La designazione di Baroni, libero per il prossimo fine settimana da impegni nella massima serie, è un evento simbolico e rappresenta il messaggio che manda l'Associazione Italiana Arbitri al mondo del calcio: siamo una sola squadra. Perché si può arbitrare ai massimi livelli, ma la famiglia resta la stessa. Baroni, autorizzato dal Presidente dell'Aia Alfredo Trentalange e dal suo organo tecnico Gianluca Rocchi, dando la sua disponibilità alla sezione arbitri di Firenze "Giacinto Zoli" ha interpretato al meglio questo spirito.
Sabato tornerà così ad arbitrare una delle tante gare che ha già diretto in giovane età, palestra indispensabile per tutti. Un messaggio importante per tutti i giovani che iniziano a svolgere questa attività. Uno stimolo a coltivare il sogno di arrivare, un giorno, ai traguardi nazionali raggiunti da Baroni e dai tanti arbitri fiorentini che hanno calcato gli stadi più belli, non ultimo Rocchi, oggi designatore nella massima serie. 


Lontano da ogni luce della ribalta, dalle televisioni, dall’erba tagliata perfettamente al millimetro ma, comunque, spinto dalla stessa passione che ogni fine settimana muove migliaia di arbitri, Baroni lancia un segnale importante per gli associati. Non importa quale categoria arbitriamo, ci spinge un unico desiderio: quello di scendere in campo e permettere che le gare si svolgano regolarmente. La sezione di Firenze con il suo Presidente Fabrizio Matteini e tutto il Consiglio Direttivo, ringraziano il suo associato Niccolò Baroni e il Presidente dell'Aia Alfredo Trentalange, insieme al suo vice, il fiorentino Duccio Baglioni, e tutto il Comitato nazionale, per aver reso possibile questa designazione.


Foto di: QN - Quotidiano Nazionale